Il banchetto dei corvi

trono209788804645504

Autore: George R.R. Martin

Pubblicato: 2005

Editore: Mondadori

Pagine: 853

Prezzo: 24 € (edizione in “pelle di drago”)

TRAMA

In spettrali campi di battaglia e tetre fortezze in rovina, fra città tramutate in cimiteri e terre ridotte a ossari, la spaventosa guerra dei cinque re volge ormai al termine. La Casa Lannister e i suoi alleati appaiono vincitori. Eppure, nei Sette Regni, qualcosa ancora si agita. Mentre corvi in forma umana si raccolgono per un festino di ceneri, nuovi, temerari complotti vengono orditi e nuove, pericolose alleanze prendono forma. In questa apparentemente consolidata “pace del re” forze inattese sono pronte a sferrare attacchi cruenti. Guidati dal famigerato re Occhio-di-corvo, gli uomini di ferro, eredi di un culto guerriero dimenticato da secoli, si sono lanciati all’invasione del sudovest del reame, costringendo la regina Cersei e il Trono di Spade ad affrontare un’inedita prova di forza. E dalle brume di una memoria lasciata troppo a lungo sepolta, un’antica, sinistra profezia potrebbe minacciare la stessa regina. Non sembra esistere una fine al banchetto dei corvi. E, forse, l’ora del destino sta per scoccare perfino per le prede più inattaccabili. 

 RECENSIONE

Finalmente ieri sera ho terminato il quarto tomo (ovviamente in pelle di drago) delle Cronache del ghiaccio e del fuoco  e con entusiasmo sono subito corsa ad aggiornare lo status su Goodreads, il social network per gli amanti dei libri che tutti voi conoscerete. Non potevo credere ai miei occhi: un sacco di recensioni negative o quanto meno non entusiaste riguardo al quarto volume! Come ben potrete immaginare, io non condivido assolutamente tale parere negativo e anzi, Il banchetto dei corvi è il libro dell’intera serie che preferisco (vedremo a breve se il quinto riuscirà a strappargli il titolo). Ormai il trend sembra essere il seguente: quando alla maggioranza non piace qualcosa, io la adoro e vice versa. ^^’

La motivazione principale addotta da coloro che si dicono delusi dal quarto volume sembra essere il fatto che esso non segue le vicende dei personaggi generalmente più amati dal grande pubblico, ovvero Tyrion, Jon Snow e Daenerys ( che verranno riprese nel quinto libro), ma si concentra principalmente su Approdo del re e dintorni. Lamentano, inoltre, un incedere lento e privo di grandi avvenimenti del tipo Nozze Rosse. Ricordiamo che Martin è stato costretto a dividere il libro in due parti perché altrimenti Il banchetto dei corvi  avrebbe raggiunto una lunghezza non idonea alla pubblicazione.

Andiamo, dunque, ad ad analizzare meglio il libro, cercando di non fare spoiler per coloro che ancora sono all’inizio della serie.

COSA MI È PIACIUTO

  • Novità rispetto al telefilm: una boccata d’aria fresca per chi, come me, conosce già la storia grazie al telefilm. Dal quarto volume le differenze tra serie e libri iniziano a farsi notare, decretando la (ovvia) superiorità dei libri rispetto alla trasposizione televisiva. A dire il vero sono felice che telefilm e libri siano prodotti sempre più distinti: in questo modo posso guardare la serie tv senza temere, più di tanto, di rovinarmi la lettura dei libri.
  • Nuovi POV: vengono introdotti molti nuovi personaggi, con i rispettivi capitoli narrati dal loro punto di vista, tra cui Cersei, Arianne Martell, Aeron e Asha Greyjoy.
  • Dorne: finalmente ci spostiamo a sud, nella calda terra di Dorne, che a me, più che la Spagna, fa venire in mente i paesi del medio oriente. Ambientazione davvero esotica e suggestiva, da mille e una notte. Mi è piaciuta molto la storyline della principessa Arianne, figlia del principe Doran Martell e futura erede di Lancia del Sole. Purtroppo questo personaggio non appare ( per adesso?) nel telefilm, ma si sà, con la storyline di Dorne hanno combinato un macello.
  • Isole di ferro: maggiore attenzione viene posta anche sulle isole di ferro e i suoi abitanti. Sebbene io non ami i Greyjoy, ho apprezzato il personaggio di “Capelli Bagnati”, ovvero Aeron Greyjoy, il sacerdote del Dio Abissale (tutte queste divinità mi piacciono un sacco!), mentre non sopporto Euron “Occhio di corvo” e le sue mire di conquista.
  • Cersei: oh sì, quanto mi piace! I miei gusti sono particolari, lo ammetto! XD Già nei libri precedenti il suo personaggio mi incuriosiva, ma non pensavo che avrei trovato, nel quarto, il suo POV. Invece sono stata graziata con capitoli su capitoli narrati dal punto di vista della bellissima e perfida regina! Devo dire che le sue parti sono state quelle che ho apprezzato maggiormente e anzi, avrei voluto che ce ne fossero ancora di più. Davvero interessanti, aprono uno spiraglio sul passato di Cersei, sul suo rapporto con il defunto re Robert e finalmente si viene a conoscenza della profezia che ha segnato la sua esistenza. Cersei è sì crudele, ma non si tratta di crudeltà gratuita, dietro ci sono ragionamenti molto coerenti, cause scatenanti che modellano il suo comportamento. Ho provato addirittura pena per lei, emblema della condizione femminile del suo tempo.
  • Intrighi più che battaglie: come ho accennato più su, alcuni si sono lamentati della poca azione presente nel libro. Effettivamente non ritroviamo avvenimenti del tipo Nozze Rosse o Battaglia delle acque nere, tuttavia io ho addirittura preferito l’incedere di questa trama, più lenta, ma ricca di dettagli e macchinazioni. Più politica che guerra, ma che senso ha lamentarsene?  Certamente i capitoli più “tranquilli” sono necessari a gettare le basi per gli avvenimenti futuri.

COSA NON MI È PIACIUTO

  • Niente Donna Rossa: l’unica cosa che mi è dispiaciuta è non aver incontrato Melisandre (il mio personaggio preferito) e Daenerys. Tuttavia ho sbirciato il quinto volume e ho scoperto che c’è anche il POV di Melisandre! Non vedo l’ora di conoscere maggiormente la donna rossa( e scoprire qualcosa del suo passato, spero).

VOTO: 5/5 con lode

Non lasciatevi scoraggiare dal punteggio leggermente più basso, su Goodreads, rispetto agli altri volumi della serie. Ritengo che Martin abbia compiuto la scelta giusta, infatti se non avesse diviso la storia tra Occidente e Oriente si sarebbero persi moltissimi dettagli e approfondimenti su personaggi nuovi o che fino ad adesso si erano incontrati soltanto dall’esterno. E non disperate, rivedrete Jon e Tyrion (scusate, ma che noia! XD ) nel quinto volume.

LO CONSIGLIO: ASSOLUTAMENTE SÌ

 

Annunci

2 pensieri su “Il banchetto dei corvi

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...